Ricetta inusuale col melone: provatelo in insalata

Ricetta con il Melone

Foto Zigzagmom

Tra le tante missioni di una mamma c’è quella di far mangiare i fagiolini. C’è chi è diventato pazza per molto meno, ma voi non demordete e provate con questa ricetta con il melone. Testata su Cos, che è un osso duro (e odia tutto quello che è verde).

“Il melone é dolce e me lo mangio, i fagiolini sono verdi quindi non ne voglio sapere, la Feta è fresca e mi piace, il ravanello ha un bel colore ma ha un gusto strano…”.
Avanti di questo passo buona metà del frigo viene esclusa dai piatti dei bambini. Un trucco c’è: tenete come ingrediente principale quello che incontra il loro favore (in questo caso il melone dolce) e aggiungere gli ingredienti meno graditi a pezzi piccoli e sottili, così per i bambini diventerà più difficile la”caccia all’intruso” nel piatto.

Per 4 persone servono
1 melone
200 gr di fagiolini freschi
una decina di ravanelli
250 gr. di feta
foglie di basilico
4 cucchiai di Olio extravergine d’oliva
sale q.b.
un pizzico di pepe nero al mulino

Lavare, spuntate e tagliate a meta i fagiolini, quindi lessateli per 7 minuti in acqua bollente, in modo che si inteneriscano ma restino croccanti. Lasciateli raffreddare e nel frattempo tagliate a metà il melone, svuotatelo dei semi, privatelo della buccia e tagliatelo a cubetti (se volete servire l’insalata nel melone, incidete la polpa con un coltello e quindi estraetene le fette).
Tagliate a fettine sottilissime i ravanelli ben lavati. Unite il tutto in un’ insalatiera o nel melone usato come coppa e quindi aggiungete la Feta sbriciolata grossolanamente, e le foglie di basilico lavate e asciugate.
Emulsionate l’olio con il sale e una spolverata di pepe e condite l’insalata. Servitela con crostoni di pane integrale.

2 COMMENTI

  • Carla P. ha detto:

    Dimmi che fargli mangiare qualsiasi cosa VERDE è possibile, dai dimmelo… 😀
    Il mio nano è soprannominato CSI (dall’omonima serie TV – mai vista ma il succo del discorso l’ho capito), perché scandaglia il piatto con perizia anatomopatologa per rilevare (ed inevitabilmente estrarre) qualsiasi minuscolo sminuzzatissimo pezzetto di verdura, soprattutto verde (ma anche carote, pomodori, ecc…) e commentare con un sonoro BLEAH, CHIFFO, NON MI PACE QUETO.
    Età 30 mesi.
    E fino ai quasi 2 anni mi mangiava praticamente tutto. Non me ne sono ancora capacitata. Ieri sera ha fatto CSI con il risottino agli asparagi (quelli verdi, mea culpa).
    Dimmi che la luce in fondo al tunnel c’è ed è vicina, ti prego!!!! 😀 😉

    • Sabina ha detto:

      Carla, io sono a oltre 60 mesi, il doppio dei tuoi, e la luce comincio a vederla ora. Cos ha sempre mangiato pomodori come fossero ciliegie, ma per il resto … e anche lei ODIA tutto quel che è verde. Ora ha fatto la pace con carote, broccoli e piselli, scoperto gli asparagi e mangiato perfino qualche spinacio. Stavo per svenire dall’emozione! Quel che puoi provare per far diventare più simpatico il colore verde è giocare sui dinosauri. Non scherzo. Io ho cominciato a preparare torte salate con broccoli e zucchine mescolate a ricotta e presentarle sul piatto con intorno dinosauri di plastica. Daje e daje, almeno ha assaggiato. E poi c’è il buon vecchio ragù con i micro pezzetti di verdura dentro introvabili anche con la lente. Un’altra cosa che puoi fare è tagliare le verdure in diverse ciotoline, dargli pane e formaggio spalmabile e poi disegnare dei volti sul pane appiccicando le verdure. I bambini del nido con questo sistema hanno mangiato anche i rapanelli!!!! Fammi sapere dei tuoi progressi e non mollare!

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