Il Problem Solving dei bambini

Problem Solving

Se ci sentiamo come la Dea Kali ma sei braccia non ci bastano, forse è una buona idea aiutare i bambini a fare qualcosa da sé. Il porblem solving è un esercizio ce li fa crescere (e a noi fa respirare …)

Con una mano mescoli il sugo mentre con l’altra schiacci PLAY della lavatrice. Lasci il sugo e corri a riempire la vasca per il bagnetto mentre con i piedi (che sono diventati prensili come quelli di un babbuino) raccogli i calzini abbandonati sul pavimento del bagno. Tutto sperando che intanto l’arrosto nel forno non bruci.
Se l’arrosto brucia, sai che dal divano partirà il coretto di figli e marito: “ma com’è possibile che succeda sempre a te”?
E siccome tra i denti hai il mestolo del sugo non puoi neanche rispondere.

Ok, ci meritiamo tutte un biglietto da visita come questo, ma che ne dite di allenare anche i bambini al Problem Solving?

problem solving biglietto da visita

D’altro canto, se è vero che l’intelligenza non è univoca, è anche vero che in genere si intende con intelligenza “quel processo mentale che permette di acquisire nuove idee e capacità che consentono di elaborare concetti e i dati dell’esperienza per risolvere in modo efficace diversi tipi di problemi”.
Ergo: più mettiamo in nostri figli nelle condizioni di affrontare i problemi e magari risolverli in modo creativo (e non è detto che sia il modo che abbiamo sempre adottato noi), più alleniamo la loro intelligenza (e magari sgranchiamo la nostra e forse anche quella del marito divanato).

Il bicchiere mezzo vuoto può riempirsi con un po’ di ingegno e creatività e con attività che rendono i bambini autonomi, li stimolano, li fanno crescere e responsabilizzano e danno la soddisfazione di avercela fatta da soli (insomma, magari con qualche spintina…)
Ed ogni mezz’oretta risparmiata per voi si traduce in qualche pagina di quel libro che avete abbandonato sei mesi fa, quel cambio smalto che rimandate da agosto o anche, semplicemente, una doccia in pace. 

Titolo della mission: #cipensoio

il problem solving dei bambini

Scaricate con un click la tabella il problem solving dei bambini dove annotare le mission di ciascuno (non chiamateli “compiti” sennò col fischio che li fanno) e in fondo ad ogni settimana scrivete i punti totalizzati da ognuno di voi.
A fine settimana fate il totale e stabilite il premio: colazione a letto, diritto di scelta per il film della sera, doppia razione di gelato (tanto mica vinceranno sempre loro?) …

E poi usate quest’etichetta per un quadernino di famiglia su cui scrivere le idee geniali che ciascuno di voi si è inventato per risolvere un problema.

problem solving buona idea

Finita l’era del “Ghe pense mi” comincia quella del #cipensoio!

#cipensoio è anche un bel progetto lanciato da Bama nelle scuole primarie per allenare i bambini alla scoperta delle soluzioni per i piccoli problemi quotidiani e  stimolare soluzioni originali e innovative. Dal sito potete scaricare tante attività da fare  a scuola e a casa  e una guida per la famiglia piena zeppa di utili consigli.

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