Identikit della mamma italiana. Ma tu che mamma sei?

Identikit della mamma italiana

Apprensive? Stilose? Caporale quanto serve? Come sono le mamme italiane a confronto con quelle francesi e danesi. Identikit della mamma italiana

Prima di diventare mamma c’è chi ascolta i consigli di nonne, suocere, amiche…
Chi fa corsi pre, post e durante parto.
Chi legge guide e manuali, tipo “le 100 cose che devi sapere se c’è un bebè in arrivo”, salvo poi scoprire che le cose da sapere sarebbero  un milione.
E chi si affida un po’ al caso.

Io appartengo a quest’ultima categoria.
Io, che mi sono sempre preparata a tutto (perfino agli esami del sangue), a quella che sarebbe stata la mia vita da mamma non mi sono preparata.
Ho vissuto un po’ alla giornata, cercando soluzioni volta per volta. Soluzioni adatte a Cos e adatte a me. Con due parole d’ordine: Libera e responsabile. Perché vorrei che crescesse proprio così.

Identikit della mamma italiana Zigzagmom a

Ho evitato accuratamente i consigli di chi mi diceva a priori cosa avrei dovuto fare con lei e ascoltato quelli delle amiche più simili a me, quelle che i consigli te li danno solo se richiesti e non come fossero regole auree.

Oggi, dall’alto dei miei sette anni di esperienza, sostengo che

fare la mamma è un mestiere che impari sul campo. Senza regole valide in assoluto, se non quelle che ti costruisci tu.

Ci sono le due grandi “Bibbie” del come crescere i bambini:
“Il metodo maman”, secondo cui le mamme francesi sarebbero le migliori (il libro è una serie di spassosi consigli niente male).
Io con una trimamma francese trascorro quasi tutte le vacanze, le nostre bambine sono cresciute insieme e quel che amo della loro educazione sono soprattutto due cose: l’educazione, appunto e il fatto di rispettare i confini tra la vita di famiglia e quella di coppia (ahi).
Poi però io faccio la crema di verdure fresca ogni sera mentre lei usa quelle surgelate. Perché io sono una mamma italiana (oh yeah).

Ho anche un’amica danese, che è lo hygge in persona. Avete presente “ll metodo danese per crescere bambini felici”. Ecco.
E io so che hygge non lo sarò mai.
Perché io sono una mamma italiana: strillona e incasinata (oh yeah).

E quel che ho capito, al di là del fatto che tutte facciamo errori e per fortuna, visto che se ne siamo coscienti, dai nostri errori miglioriamo, è che, così come è impossibile confrontare le crepes con la pizza, lo stesso vale per i metodi educativi.

Questione culturale? Si. Politiche sociali? Si.
Ma anche carattere e tra noi mamme italiche dei tratti comuni ci sono, eccome!

Fare la mamma è un mestiere che impari sul campo

Ecco cosa ho scoperto dall’ultima survey e dei miei studi nel mio osservatorio preferito: il giardinetto!
Sentitevi libere di dire la vostra, eh!

Identikit della mamma italiana: Apprensiva chi, io?

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Le mamme italiane sono apprensive.
Almeno nel 60% dei casi la mamma-chioccia fa outing: nel Bel Paese l’apprensione è quasi genetica.
Volete la prova? In vacanza in qualsiasi altro paese provate ad andare in un giardinetto e ditemi quante mamme vedete seguire i figli ad ogni altalena/scivolo/arrampicatoio (come li chiamate voi?).
Io mi ricordo che negli USA ero stupita dal vedere tutti i genitori beatamente tranquilli a leggersi il giornale e i bambini altrettanto beatamente dondolarsi ad altezze che avrebbero fatto impallidire una mamma italiana.
Voi come siete? Più italiane o american style?

Io con una figlia che ha totalizzato cinque cicatrici in cinque anni dovrei essere apprensiva. Ebbene no. So che quelle cicatrici se le sarebbe fatte comunque anche se io le fossi stata con il fiato sul collo.
Quindi a casa mia il “Non correre che poi cadi”, è stato sostituito da un “se cadi, riparati la testa”.
Che in fondo presto o tardi si cade. Quel che conta è sapersi rialzare, no?

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Identikit della mamma italiana: Io a me ci tengo!

Le mamme italiane tengono a benessere e bellezza!
Siamo un popolo vanitoso, lo sappiamo e ne andiamo anche (giustamente) fieri. In comune con le mamme francesi abbiamo che il  50% delle mamme in attesa non rinuncia a shopping e massaggi, e il 14% non rinuncia a piccoli piaceri (una cena con Lui, un’uscita con le amiche, …).
Quindi ai giardinetti ci si va con il jeans giusto, mica in tuta (come me …)

E lo shopping?
Se i sabati pomeriggi di shopping selvaggio con le amiche diventano un ricordo (lacrima), i ritagli di tempo dedicati allo shopping on line sembrano essere stati inventati proprio per le mamme, perché, stando alle statistiche:
per il 98% delle mamme intervistate semplifica la vita
per il 58% consente di risparmiare
per il 23% è pratico perché ricevi i prodotti a casa
per il 19% è un bel risparmio di tempo
Io appartengo a tutte e quattro le categorie e aggiungerei che seguire le campagne speciali degli shop on line preferiti consente sempre di fare acquisti a prezzi ancor più speciali.
Gli outfit di Cos nelle foto, per esempio, sono di Aygey e Benetton e fanno parte della
 promo Happy Mom su Privalia. Sulle campagne identificate dal bollino “tendenze baby&kids” con un acquisto minimo di 70€, anche in più ordini, si genera un buono sconto che viene  caricato direttamente sul proprio account e si potrà utilizzare entro il 31 maggio (>QUI trovate tutte le informazioni per approfittare della promo Happy Mom). Io penso che ci tornerò presto per completare gli acquisti dell’estate.

Le mamme italiane si ritagliano del tempo senza figli?
NI. Rispetto alle mamme francesi e danesi, per noi le vacanze in famiglia sono sacre per il 45% delle moms, il weekend senza figli è una boccata d’aria solo per il 22% e il 33% aspetta qualche anno prima di lasciare i bimbi a casa con tate o nonni. Anche per voi è così?

Identikit della mamma italiana: come gestisco casa e tempo libero?

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Attività extrascolastiche e sportive?
Le mamme italiane cercano di equilibrare impegni e tempo libero dei bambini. Sì alle attività extra scolastiche (25%), ma con misura. Largo spazio al gioco: libero, all’aria aperta, sfruttando al massimo i parchi cittadini (40%).
Io non sono così certa di questi dati e voi? Comunque confesso che qui le attività extra scolastiche sono tante, ma tutte scelte da Cos con passione.

E veniamo al nostro punto forte: la cucina!
85% delle mamme cucina con i bambini oppure porta in tavola gli stessi piatti per tutti. Care mamme francesi e danesi, in cucina avete da imparare.

Faccende di casa?
Pare che nell’80% delle famiglie le mamme chiedano l’aiuto dei bambini. Vi risulta? Perché se così è: “mamma danese, attenta che ti raggiungiamo!”.
Io qui ho adottato il sistema “se vuoi la paghetta, lavori” e anche “colpirne uno per educarne cento”, contando di arrivare così anche al marito refrattario.

Insomma, alla fine le  mamme italiane avrebbero un approccio alla mammità piuttosto sereno ed equilibrato: cercano il lavoro di squadra, soluzioni per semplificare la vita e non rinunciano alla femminilità**. 

Voi come siete? Apprensive? Stilose? Caporale quanto serve?

***

**I dati statistici sopra esposti sono tratti dalla Survey promossa da Privalia per scoprire le abitudini delle mamme italiane di oggi ed il loro metodo nell’occuparsi dei figli. #ilMetodoPrivalia

Sito web: it.privalia.com
Facebook: privalia.it
Twitter: Privalia_it
Instagram: privalia_it

4 COMMENTI

  • Sabrina ha detto:

    Mi sa che io sono una mamma nomade……provo a prendere il meglio di ogni paese…..solo il tempo mi dirà se avrò cresciuto bene o male i miei 4 figli….sicuramente li lascerò liberi di crescere nel mondo e nel modo che vorranno!

    • Sabina ha detto:

      Ciao Sabrina, il tuo modo a me pare molto intelligente. Prendere il meglio da posti e culture diverse non è solo un bel modo di ritagliare un’educazione su misura per voi, ma anche un bel regalo che fai ai tuoi figli, perché li renderà certamente piu aperti e curiosi, insomma quei cittadini del mondo che tutti vorremmo saper crescere. Un abbraccio a e e alla tua numerosa famiglia (4? Che bello!!!)

  • Priscilla ha detto:

    Ciao, io confesso che in questo momento non ho ben chiaro che tipo di mamma sono. Mi piace informarmi sui vari metodi educativi, alcuni magari li metto in pratica (la maggior parte delle volte con scarso successo), salvo poi trovarne uno che mi sembra più adatto alla mia famiglia, pescando qua e là. Insomma, sono una mamma che naviga a vista e che impara dai suoi figli e dai suoi errori.
    Cucino con loro? Sì
    Li coinvolgo nelle faccende domestiche? Sì
    Sono apprensiva? Purtroppo poco e questo a volte si è ritorto contro di me.
    Tempo libero? Siccome lavoro, tento di non far mancare niente a nessuno, scoprendo poi di essere mancante soprattutto nei confronti di me stessa.
    Comunque, in fondo in fondo, sento di poter dire che non me la sto cavando male, considerando tutto l’impegno che ci metto. Poi il tempo lo dirà….

    • Sabina ha detto:

      Ciao Priscilla, siamo tutte un po’ equilibriste, nella vita di tutti i giorni e anche nel cercare la soluzione più adatta alla nostra famiglia, ai nostri figli (che non sono tutti uguali) e ai diversi momenti della vita (perché secondo me ci sono regole sempre valide ma anche altre che devono tenere conto che loro crescono). Quanto all’essere poco apprensiva, ti capisco, ma io non credo che stare addosso ai bambini li faccia essere meno spericolati o eviti qualche ginocchio sbucciato (nel mio caso peggio). Credo che spesso invece sia solo fonte di ansia da entrambe le parti. Anche il fatto di metterci all’ultimo posto credo sia cosa diffusa e dovremmo davvero cercare tutte di ritagliarci degli spazietti per noi, perché fa bene anche a ci ci sta intorno. Ti abbraccio! Sabina

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