Come far davvero funzionare i buoni propositi del 2016

Come far davvero funzionare i buoni propositi del 2016

Bando ai progetti impossibili e alle malinconie per gli obiettivi non raggiunti. Per far davvero funzionare i buoni propositi del 2016 comincia da qui.

Se un anno fa ci eravamo riproposte di correre la Maratona di New York pur sapendo che dal Liceo non avevamo più infilato un paio di sneaker se non perché fa cool.
Se contavamo di diventare bionde entro la primavera dopo 10 anni di capelli nero corvino.
Ecco, se, in sostanza, ci eravamo proposte obiettivi irraggiungibili, non avviliamoci.

Porsi degli obiettivi è un’ottima idea, ma per riuscire a realizzarli è molto utile riflettere prima su cos’è accaduto nella nostra vita nel 2015, rispondendo a poche semplici domande.
Un piccolo passo indietro che serve per prendere la rincorsa!

Prendetevi un’ora  per voi, preparate una tisana che abbia un ottimo effetto sul morale (per esempio un té al cioccolato) e magari invitate la vostra migliore amica per aiutarvi a riempire quel foglio bianco.
Via alle domande:

  • Quali sono i miei successi del 2015 di cui sono più fiera e cosa mi hanno insegnato?
  • Quali sono state le difficoltà del 2015? Cos’ho fatto per superarle, cos’ha funzionato  e cosa no?
  • Quali nuovi amici ho incontrato nel 2015, quali ho ritrovato?
  • Cos’ho imparato di nuovo su di me nel 2015 ?
  • Quali nuovi interessi ho scoperto e quali nuove competenze ho sviluppato nel 2015?
  • Quali sono stati i 5 momenti più felici del 2015?
  • Quali sono stati i 5 momenti più brutti del 2015?

Vi accorgerete che fare il punto sull’anno che ci lasciamo alle spalle è molto utile per capire cosa vogliamo portare con noi in questo nuovo anno e cosa vogliamo abbandonare, quali nuove opportunità vogliamo darci e come potremo lavorarci su, quali passi falsi potremo evitare e chi possiamo contare di avere al nostro fianco per sostenerci.

E ora si, potete chiedervi: “Quali sono gli obiettivi a cui posso lavorare quest’anno?” sapendo che potrete farcela!

  • Scrivete qualcosa di piccolo e qualcosa di grande.
    Se affrontare obiettivi importanti vi mette l’ansia, cominciate da goal più facili. Raggiungerli vi darà l’energia e la motivazione necessarie per dedicarvi poi alle imprese più impegnative.
    Valutate e scrivete quali sono gli step per arrivare dove volete e fare un passo alla volta; le montagne sono pur sempre fatte di sassolini
  • Dedicatevi quotidianamente ai vostri obiettivi. Trasformare quell’impegno in routine vi aiuterà a garantire il risultato.
  • Createvi una vision board. Può essere un grande foglio su cui incollare le immagini di ciò che desiderate, le frasi che vi sostengono, tutto ciò che può motivarvi. E al centro di tutto questo una vostra foto. In fondo gli obiettivi più grande siete proprio voi!

Io ho appuntamento con una vecchia amica il 7, davanti a un aperitivo, per rivedere insieme le nostre liste.

Che il 2016 vi renda più felici, soddisfatte, coraggiose, motivate, serene… insomma, che vi faccia essere il più possibile voi!

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