Bambini, nonni e animali domestici: una storia d’amore

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Bambini, nonni e animali domestici: un triangolo perfetto, una bellissima scuola di vita…

E’ il primo colpo di fulmine, quello dei bambini per cani e gatti.
Forse perché quadrupedi e piccoli bipedi vedono il mondo dalla stessa altezza (il che non è banale), laggiù tra i piccoli si parla un’altra lingua. Niente giri di parole: ci si esprime in modo diretto. A volte tra i nostri cuccioli e i loro amici pelosi basta solo uno sguardo o un gesto d’intesa.

Bambini e animali domestici: l’amore più naturale e un’occasione per imparare

E se stanno così bene insieme “a pelle” è anche vero che le ragioni per scegliere un pet come compagno di vita della famiglia sono tante, almeno 10:

  1. un pet è uno stimolo al gioco, alla motricità e all’avventura
  2. consola come un ciuccio,  erassicura più di un peluche
  3. insegna ad essere generosi e ad amare senza aspettarsi niente in cambio
  4. insegna anche ad essere onesti (si è mai visto un cane con secondi fini?)
  5. a non imbrogliare né tradire la fiducia di un amico
  6. a rispettare tempi e modi degli altri (soprattutto se si tratta di gatto leeeeento)
  7. ad occuparsi di un altro esserino
  8. e se poi ci di cresce insieme, diventa anche un amico del cuore e puoi star certo che con lui i tuoi segreti sono al sicuro!
  9. rinforza il sistema immunitario e se è un gatto, con le sue fusa, rilassa la mente (provato scientificamente!)
  10. non ti fa mai sentire inadeguato o abbandonato, né farà mai il bullo con te

Io sono cresciuta con cani e gatti. La mia prima babysitter è stata un’amorevole collie che, forse perché non poteva avere cuccioli suoi, si occupava di me tenendomi lontana da ogni pericolo.
Poi sono arrivate cucciolate intere di cocker e svariati gatti. Mi è difficile pensare a una casa senza animali, ma a parte Mirtilla, la gatta che si è sentita a casa nostra fin dal primo giorno, per il cane temporeggiamo perché

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Mirtilla in primo piano nel ritratto di famiglia

la scelta di avere un animale in casa non deve essere al 100% istintiva, ma ponderata per la felicità di tutti i componenti della famiglia e anche del piccolo ospite. 

Se voi avete scelto per un Fido scodinzolante, o un Minù che fa le fusa come uno scaldabagno, le cose da insegnare ai bambini sono che un animaletto non è un giocattolo ma un compagno di giochi e non è di plastica ma è come noi, solo più peloso, quindi ha bisogno delle stesse cose che servono a noi:

  • pappa e acqua
  • una cuccia comoda
  • un bagno pulito se è un gatto, di qualcuno che lo accompagni in bagno, se è un cane
  • qualche giocattolo
  • un bravo dottore che ogni tanto controlli come sta e gli faccia le vaccinazioni

E poi

  • coccole
  • attenzioni
  • rispetto

Rispetto dei suoi orari e delle sue abitudini, soprattutto se si tratta di un gatto, di norma parecchio indipendente.
Se non ha voglia di giocare, inutile inseguirlo sotto il letto. Aspettiamo che venga da noi.
Se è eccitato, calmiamolo, perché potrebbe farsi male o rompere qualcosa senza volerlo.
Se sta giocando da solo con il suo gioco preferito, lasciamolo in pace, o siamo a rischio morso (lui mica può dirci “togliti di torno!”)
Se sta dormendo, non spaventiamolo.

Insomma, la regola d’oro è:

non fare al tuo cane (o gatto) quello che non vorresti fosse fatto a te.

E se invece il cucciolo di casa farà compagnia a un bambino over 60?
L’amore di un cane o un gatto non ha età e, visto che gli italiani sono tra le popolazioni più longeve al mondo (dopo i giapponesi), un compagno peloso è un’ottima idea anche per i nonni.

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Bambini nonni animali domestici: il triangolo d’amore perfetto

Aiuta a combattere il rischio di una vita sedentaria, garantisce empatia, uno stile di vita sano e un piccolo-grande impegno quotidiano. Un animale da compagnia, poi, è anche un fantastico punto di incontro tra due generazioni lontane, nonni e nipoti, utilissimo per i nonni per insegnare tanti esempi di vita e concetti altrimenti difficili da trasmettere, come l’empatia, la solidarietà, l’amore incondizionato, …

Mica cosa da poco, visto che 1 bambino su 3 in Italia viene affidato ai nonni e che, stando ad una recente survey on line, per il 91% degli intervistati, la presenza di un animale domestico arricchisce il rapporto tra bambini e nonni.

Se avete già un animale domestico o state meditando di adottarne uno queste e moltissime altre informazioni sono disponibili sul sito www.purina.it, nella sezione “A Scuola di PetCare®” , la campagna che dal 2004 studia il rapporto tra bambini ed animali e dove è disponibile anche una brochure informativa sul rapporto tra nonni, nipoti e pet.

Io intanto mi godo Mirtilla, i suoi baci umidicci e l’effetto rilassante del suo ron ron …

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