Amori di mamma un #@**%

Amori di mamma un #@**%

Se hai mandato al diavolo ogni bibbia di puericultura, Amori di mamma un #@**% è il libro che fa per te. Un manuale di sopravvivenza per mamme con cui farsi delle sane risate.

Karen Alpert è una sopravvissuta, come me, come te. Come tutte noi madri.

Karen Alpert Amori di mamma un #@**%

Karen Alpert, indecisa se sorridere o sbattere la testa contro il muro. Tranquilla Karen, anche noi col copriocchiaie dobbiamo andarci giù pesante …

Come tutte noi ha sviluppato l’unica dote che ti garantisce la sopravvivenza.

Non sto parlando delle braccia multiple che ti trasformano in Dea Kalì dal primo vagito del tuo primo figlio, né della capacità di essere un foglio excel ambulante  in cui le riunioni di classe, il saggio di danza e il clown da chiamare per animare la festa dei piccoli si mescolano alla telefonata-sos all’idraulico (perché a una mamma la lavatrice si rompe più spesso che ad una persona normale) e alla presentazione per il mega cliente del secolo (da preparare per ieri).

No, la dote in questione è l’ironia. Che a lei ha fatto scrivereAmori di mamma un #@**%!”.
Sottotitolo: Tutto ciò che avreste voluto sapere prima di avere figli (ma che nessuno vi ha mai detto).

Amori di mamma un #@**% Karen Alpert

Io, dalla mia personale esperienza di mamma, confermatami dalla Alpert nel suo libro, ho imparato che:
1. Le Bibbie di puericultura sono state scritte da donne (o uomini?) che vivono su Marte.
2. I pediatri non hanno figli. O hanno figli grandi e hanno rimosso i primi tempi. E comunque i loro figli io li vorrei vedere …
3. Le altre mamme ai giardinetti non vanno ascoltate. MAI.

Amori di mamma un #@**% manuale di sopravvivenza per mamme

… e poi che:
1. Se tuo figlio, appena legata la cintura di sicurezza in auto, ti dice “devo fare la pipì”, la risposta giusta è “No, DOVEVI fare la pipì”
2. A chi ti dice che suo figlio “parla già, cammina già, mangia già le pappe” puoi rispondere serafica “Cara, la tua vita ora sarà un inferno”
3. A chi scrive “… e quando il piccolo fa la nanna, anche la sua mamma riposa” hai tutto il diritto di scrivere “NO CARO, quando il piccolo fa la nanna, la sua mamma mette il turbo e lavora per recuperare quel che non è ancora riuscita a fare, #@**%!”
4. Alla 5423645274923042874 volta che nel corso di una giornata senti pronunciare “Mammaaaaaaa” puoi, no, anzi DEVI tapparti le orecchie. Vai tranquilla, non succederà niente di irreparabile.

Amori di mamma un #@**% mocciosi

… e che sono una persona semplice. In fondo mi basta basterebbe:
1. poter stare in bagno o sotto la doccia senza pubblico.
2. mangiare davanti alla TV quando c’è un film imperdibile senza il senso di colpa perché sto dando un pessimo esempio.
3. poter andare a Yoga perché mi va e non perché devo disperatamente correre ai ripari.
4. fare shopping su Internet per cercare delle nuove ballerine taglia 39, non 29.
5. andare in viaggio senza dover prima segnare in rosso sulla mappa della città i giardinetti e i locali dove (si spera) può esserci un bagno decente a misura di bambino.
6. mettermi lo smalto senza doverlo dare anche su altre 10 unghie (che tra l’altro vogliono almeno 4 colori diversi).
7. che la STR (Serata tra ragazze), la CTR (cena tra ragazze) e la SATTR (Serata alle terme tra ragazze), di cui parla la Alpert diventino ufficialmente Feste Nazionali .
8. che l’ATR (Aperitivo tra ragazze) venga prescritto da ogni buon medico (sennò cambiatelo) almeno una volta a settimana.
9. Che la SCM (Serata con marito) diventi un obbligo passibile di multa e, nei casi più gravi di inadempienza, di reclusione.
10. Incontrare anch’io Ben Obi-Wan Kenobi e che mi assicuri che la Forza sarà con me. Sempre.

Ecco, vi consiglio di fare anche voi questa lista e appenderla al frigo con due magneti carini.

Amori di mamma un #@**% libro per mamme

Se poi dovessero prendervi dei sensi di colpa, correte a p.124 di Amori di mamma e al Capitolo “Perché come madre sono peggio di voi” troverete di che confortarvi. Se non basta, potete anche andarvi a leggere il blog della Alpert, Babysideburns; diventerete amiche per la pelle.
Confortate? Ecco, ora prendete carta e penna (così non potrete cancellare) e, prendendo spunto dalla sua “Lettera a mia figlia / mio figlio per quando sarà grande” andateci giù pesante.

I miei personali ringraziamenti per questa straordinaria esperienza di vita che è essere mamma vanno a: l’inventore dello smacchiatore, del ciuccio, del proiettore da soffitto, del marsupio, del fasciatoio portatile, delle cuffie e degli schermi da auto … (to be continued …)

a Cos, che, nonostante tutto, mi fa vedere ogni giorno il mondo con occhi diversi 🙂 🙂 🙂

e alla Alpert, che mi ha confermato che non sono un’Ufo e che mal comune … mal comune. 

“Amori di mamma un #@**%” , di Karen Alpert, Giunti, lo trovi QUI.

Amori di Mamma Giunti

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